Instagram omofobo? Eliminato il profilo Instagram di Martina, attivista LBGT

CHIUSO IL PROFILO INSTAGRAM DI MARTINA TAMMARO, SENZA ALCUNA APPARENTE MOTIVAZIONE

Sei anni di messaggi, immagini, storie di vita e battaglie contro l’omofobia svanite in un attimo. L’account di Martina Tammaro, attivista LBGTQ è stato rimosso da Instagram con questa comunicazione: «Il tuo account è stato eliminato perché non rispettava le nostre condizioni. Non potrai più accedere a questo account e nessuno potrà vederlo. Non possiamo ripristinare gli account eliminati per violazioni di questo tipo»

A riportarlo il quotidiano online Open. Martina, insieme alla fidanzata Erika, sono conosciute per la loro battaglia contro l’omofobia. Insieme hanno fondato la pagina “Le perle degli omofobi”, attiva sia su Facebook, sia su Instagram, dove raccolgono i commenti più “colorati” da parte di utenti che non sopportano la loro relazione e le loro foto insieme.
Da oggi però la battaglia ha subito un duro colpo. Instagram ha infatti bloccato il profilo di Martina, seppur non vi siano state commesse infrazioni, a detta della ragazza.

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Sul profilo, come si legge nel post pubblicato su Facebook da Martina, più che foto della loro storia e delle loro denunce, non c’era. Non capisce il motivo della scelta della piattaforma di chiudere il profilo. Martina si domanda se non sia stata vittima di un hackeraggio, o di una segnalazione di massa da parte di alcuni utenti omofobi che non tolleravano l’amore tra le due ragazze. Sempre Open segnala come possa essere stato una segnalazione di massa, come riporta un commento pubblicato su uno dei profili social di Martina ed Erika:

Se davvero fosse questo il motivo della chiusura, si aprirebbe un pericoloso precedente per la piattaforma. Questo significa che basta un’azione coordinata per silenziare qualsiasi persona o brand che abbia un profilo Instagram (o magari Facebook). Inoltre questo dimostra che il social non esegua alcun controllo sulla fondatezza delle segnalazioni. Come se non bastasse, da Instagram non è arrivata alcuna ulteriore comunicazione sui motivi per cui il profilo Instagram sia stato rimosso. Ma questo è sempre stato un difetto della piattaforma: centinaia di migliaia di profili hackerati non sono mai stati recuperati e alle spiegazioni dei proprietari, Instagram ha sempre fatto le orecchie da mercante.

Difficile che il profilo venga ripristinato. Ma una spiegazione da parte della piattaforma di Mark Zuckerberg, sarebbe quantomeno un’azione apprezzabile e dimostrerebbe che il social non si disinteressi delle richieste di chiarimenti dei suoi stessi utenti.

Roberto Cosentino
Classe '87, fotografo e giornalista pubblicista, amante della tecnologia.