Trump Vs Twitter

Trump Vs Twitter, la guerra continua

TWITTER SEGNALA UN TWEET DI TRUMP PER VIOLAZIONE DELLE REGOLE DI TWITTER SULL’ESALTAZIONE DELLA VIOLENZA

Lo scontro iniziato pochi giorni fa peggiora di ora in ora. Il Presidente Trump insiste sulla necessità di modificare la Section 230, Twitter scandaglia ogni tweet del Comandante in Capo per verificare che non violino le norme della piattaforma.

Dopo la segnalazione di tweet privi di fondamento da parte di Twitter ai danni del Presidente Donald Trump, che ha prontamente emanato un ordine esecutivo contro i social media, sembra che lo scontro non voglia terminare. Un alto tweet è stato segnalato dalla piattaforma di microblogging, questa volta perché «Questo tweet ha violato le Regole di Twitter sull’esaltazione della violenza».

Il tweet incriminato riguarda le violenze e le proteste in corso a Minneapolis in seguito alla morte di George Floyd, ucciso per soffocamento da un poliziotto statunitense. Il tweet, diviso in due parti, presenta nella seconda parte una dichiarazione forte da parte del Presidente Trump:

«…questi TEPPISTI stanno disonorando il ricordo di George Floyd, e io non permetterò che accada. Ho appena parlato con il governatore Tim Walz e gli ho detto che le forze armate sono totalmente con lui. Se ci sono difficoltà, assumeremo il controllo, ma quando parte il saccheggio, si inizia a sparare. Grazie!»

Il tweet non è stato oscurato, ma è tuttavia coperto dal seguente messaggio:

Questo Tweet ha violato le Regole di Twitter sull’esaltazione della violenza. Tuttavia, abbiamo deciso di non oscurarlo poiché potrebbe essere di pubblico interesse.

Questo ha fatto sì che Trump rispondesse all’ennesima segnalazione di Twitter con questo cinguettio:

e ancora:

Insomma, lo scontro continua senza esclusioni di colpi. Non è possibile condannare Twitter per le sue azioni, anche se alla lunga può apparire come un accanimento, né la protesta di Trump che mette in luce come la piattaforma utilizzi due pesi e due misure con altre realtà come quelle cinesi o russe. Sembra comunque che il conflitto sia appena iniziato e che la fine sia tutto fuorché vicina.


Roberto Cosentino
Classe '87, fotografo e giornalista pubblicista, amante della tecnologia.