Sono un’entusiasta dell’Intelligenza Artificiale generativa. In particolar modo quando si tratta di immagini.
Sfrutto molto ChatGPT, ho un abbonamento alla versione Plus e utilizzo spesso ChatGPT-4. Ma non lo consiglio come strumento indispensabile per la tua strategia SEO.
Mi spiego meglio.
ChatGPT è un ottimo strumento per generare testi rapidi e dedicarsi ad altre attività. Che possano essere ricreative o lavorative.
Ma almeno per il momento, come ogni strumento, va monitorato.
Si può infatti lasciar scrivere l’Intelligenza Artificiale di OpenAI a ruota libera su indicazione dei nostri prompt.
Tuttavia, almeno per il momento, si concentrerà sulle keywords, stilando un testo sì sensato, ma potenzialmente deleterio in fase di ricerca.
Google e gli altri motori di ricerca non condannano l’utilizzo di tool potenti come ChatGPT.
In poche parole, non importa che il contenuto l’abbia scritto di tuo pugno, o se l’ha fatto un’AI.
L’importante è che il contenuto sia facile da leggere, comprensibile e scritto apposta per l’utente e non per il motore di ricerca.
Un po’ come questo testo. Lo hai trovato online?
Bè, sappi che è stato scritto senza alcuna keyword research, senza alcuna tecnica SEO. Non ho nemmeno Yoast o plugin simili installati.
Semplicemente, nel 2023, il miglior modo di fare SEO è non fare SEO.
Come usare ChatGPT per la propria strategia SEO, quindi?
- Chiedi consiglio sugli argomenti relativi al tuo ambito da trattare.
- Scegli un argomento e lascia scrivere il contenuto a ChatGPT con tecniche di copywriting persuasivo
- Fai una keyword research e migliora la parola chiave senza ripeterla, ma utilizza sinonimi se possibile
- Inserisci link interni e se puoi qualche link esterno
- Ottimizza il testo dividendolo in paragrafi e titoli. Non impazzire su H2 o H1, rendilo solo armonioso e scorrevole
- Pubblica il tutto e aspetta.